LOST- Nasce tutto a causa della scarsa programmazione televisiva che mi costringe ad un malato zapping.
Pigio – stranamente – il tasto 2 e mi imbatto in questi strani personaggi dispersi su un’isola!
Bene, è stata la mia droga per mesi e mesi: un insieme di flash-back e stramberie (nube di fumo, gli “altri”, il mostro nella foresta…) che inizialmente hanno catturato la mia attenzione ma, a lungo andare, sono stati deleteri! Il gioco del “dopo lost” con i colleghi era piacevole: cercare di trovare un nesso tra gli avvenimenti delle varie puntate!
Purtroppo la mia mente ragiona per “regole” (- forse!), si applica per trovare nessi logici tra i vari stimoli ricevuti e arrivare ad una conclusione! Una eccessiva stimolazione non è ben tollerata (anzi, direi da evitare conoscendomi!
)
Probabilmente ci sono molte persone simili a me e… ecco spiegato il motivo per cui le serie successive alla prima stavano perdendo audience… Non scrivo tutto ciò per polemizzare in merito, semplicemente mi sono imbattuta in questo simpaticissimo video-parodia di un possibile brainstorming dei sceneggiatori di Lost e non potevo non condividerlo con i pochi visitatori del mio modestissimo blog!
Davvero divertente e… (just my two cents*) verosimile!
LOST your mind?
Protesta utopica – mondo assoluto, ops, ABSOLUTE!
Una protesta divertente in un mondo absolute!
(e se fosse nato tutto dalla mente di un creativo che ha alzato troppo il gomito?
)
La vedova bianca – Afterhours
C’è qualcosa dentro di me
Che è sbagliato
E non ha limiti
E c’è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato
E ci rende simili
E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini
Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
E se una vita finisce qua
Quest’altra vita presto comincerà
Nel tuo letto la novità
E’ fare a pezzi l’anima
Ma la violenza della stabilità
E’ un modo di morire a metà
E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dai demoni
E c’è qualcosa dentro di noi
Che è sbagliato ma ci rende simili
Un bacio sporco sa
Come un milione di anime
E se una vita finisce qua
Quest’altra vita presto comincerà
So che puoi
Gettarmi via
Ma ciò che vuoi
Lo voglio anch’io
E’ troppo, troppo presto
E’ male
Le tue labbra sono nude
Sai che è solo il tempo
A rivelare la stagione
Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
Un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini
E anche tu hai qualcosa dentro di te
Che è sbagliato e ci rende simili
C’è qualcosa di nuovo per te
E’ sbagliato perché non ha limiti
E anche tu hai qualcosa per me
E’ sbagliato ma ci rende simili
E’ sbagliato ma ci rende simili
E’ sbagliato ma ci rende simili
- ho scoperto da poco gli afterhours.
- una delle canzoni che preferisco in assoluto.
Cose da non fare Vol.1
Ehm, dopo un bel post con tanto di video sulla sicurezza in auto, oggi mi imbatto in questo video “tragi-comico”.
Mi chiedo come possa essere possibile solo pensare alla realizzazione di tale “bricconata”… no comment!
Sempre in tema di SICUREZZA…
video… su spotanatomy mi sono imbattuta in questo filmato Finlandese sulla sicurezza stradale!
Lo dedico tutto a chi non usa le cinture di sicurezza!
EVEN DUMMIES WEAR SEATBELTS!
Smoke jacket…
![]()
Riprendo il commento da un post precedente nel quale asserivo di non avere niente contro i fumatori o i non fumatori, è un argomento sul quale non mi piace esprimere giudizi. Peccato però che la “stramberia” trovata stasera sia rivolta esattamente ai fumatori!
Fumare prevedere anche una buona dose di fumo passivo, anche se all’esterno, anche se all’aria aperta… e si trova sempre la persona a cui da fastidio ricevere in faccia qualcosa che non le appartiene (e che non sia semplice smog!)!
Fiona Carswell ha creato questa “smoke jacket”: il fumo si deve espirare all’interno del colletto della giacca. Dentro al collo infatti si trova una valvola che trasporta il fumo all’interno dei supporti in plastica a forma di polmoni. Ma non è finita qui!
I polmoni si anneriscono ad ogni “passaggio del fumo”… una quasi-reale-rappresentazione di ciò che avviene effettivamente all’interno dei polmoni di chi fuma.
Il mio dubbio rimane questo: “è stata ideata davvero per i fumatori?”
My 2 cents…
Ok, sono pronta ad ammetterlo: ho alle spalle 8 anni di studio della lingua inglese e riesco ad affermare con sicurezza solo che: “la penna è sul tavolo”… che triste tristezza! Per fortuna esiste internet…
Stasera mi sono imbattuta in questa espressione ” my two cents”… ma che vuol dire? I miei 2 centesimi?
Mi è venuta in aiuto Wikipedia come sempre: l’espressione “my two cents” ( put my two cents in) viene usata prima di esprimere un’opinione quando si vogliono evitare polemiche; si esordisce con umiltà, spiegando che la propria opinione non vale più di due cents – una forma per esprimere le proprie opinioni nel modo più modesto che esista! -
Ecco… ora sono più serena e felice: i’ve improved i improved my english… great! :p
My two cents… fantastic!
Velocità e disattenzione – shock
Questa pubblicità è davvero scioccante… ma mi sento di riproporla qui.
Molte volte la stupidità umana crea danni irreparabili, forse è utile soffermarsi a pensare ogni tanto.
Campagna shock in Irlanda
Discriminazione linguistica
L’altro giorno il mio collega Davide mi ha fatto notare questa cosa chiedendomi di approfondire l’argomento sul mio blog.
Da Wikipedia:
Cazzo è un termine volgare e di uso comune, presumibilmente di derivazione dialettale, ma in uso già nella letteratura rinascimentale, usato per indicare il pene. Il suo omologo femminile è fica o figa, frutto della stessa selezione fra le definizioni locali, dialettali e regionali.
Da notare che il termine cazzo viene usato sempre con connotazione dipsregiativa, mentre figa è sempre associato ad un significato positivo; ad esempio ci si riferisce ad una cosa sciocca e priva di senso esclamando: “che Cazzata!”; mentre per esprimere apprezzamento verso qualcosa si usa dire: ” che Figata/Ficata!”.
Davide l’ha presa come una vera e propria discriminazione verso il mondo maschile (o verso l’organo genitale maschile), ma se si guarda l’origine etimologica delle parole possono nascere interessanti riflessioni:
Cazzo: L’etimologia del termine è incerta: potrebbe essere una contrazione di capezzo (da capezzolo), derivato a sua volta dal lemma di lingua latina capítium (sul calco di càput, capo); quindi potrebbe significare piccolo capo. Ugualmente, potrebbe essere derivato da cassus che sempre in latino indicava l’albero maestro (termine che nella nautica è riferibile all’albero principale); a quest’ultimo aspetto, quindi, potrebbe far riferimento il nome volgarizzato dell’organo riproduttivo maschile, il pene appunto, nella sua posizione eretta. Tuttavia l’ipotesi più accreditata dai linguisti è che cazzo derivi da cazzare, equivalente di cacciare, ficcare in molti dialetti settentrionali.
Fica: Come gli altri sinonimi, il suo significato è traslato da un termine di uso corrente (solitamente un nome di animale – mammifero, uccello o pesce – o vegetale). Il termine fica (o figa) deriva da una pianta e da un frutto, noto in italiano come fico e, nei diversi dialetti, come fica, figar, ecc.
La lingua italiana è prettamente maschilista… basta un elemento maschile per prevalere!
- che la vita sia diversa lo si sa!
-
Come tutte le regole ci sono le dovute eccezioni, questa è una di quelle che fa riscattare noi pulzelle… in un certo senso…
Chissà cosa ne pensate voi…
