Il mio blog è per pochi eletti!
Lo legge qualche amico, qualche collega di lavoro…
Ci arriva qualcuno dai link di blogger amici…
Raramente, qualcuno digita qualcosa in qualche motore di ricerca ed approda nel mio cestino!
Io, che sono una profonda curiosa, adoro tenere sott’occhio le statistiche! Mi piace capire chi, come e perchè legge i miei post…
Bene, oggi ho scoperto che un/una tizio/tizia è sbarcato nel mio cestino digitando le seguenti parole: “tricolore rosso bianco e nero fascista” –> sicuramente il riferimento è al post sul logo dell’italia, ma, ma, ma… no comment.
(hi hi tra l’altro il fatto di aver ripetuto qui queste parole, le rende ancora più rilevanti agli occhi dei vari motori di ricerca – stupida! – domani chiedo alla mia collega Giada se è davvero possibile! Tremendo!)
Ci sono cose che si possono dire a voce alta, e altre, che possono solo essere sussurrate! Quando si scrive come si fa a rendere la stessa idea?
Presto detto: ci ha pensato LEO BURNETT!
Pubblicizzare un pennarello con la doppia punta: spessa per le cose ovvie, sottile per i segreti!
Di seguito uno dei visual…
Traduzione: ” HO INNAFFIATO LE PIANTE NELLA TUA STANZA, ma non quella nel ripostiglio… Mamma.”
Un post diverso dal solito… ma un avvenimento che merita veramente di essere scritto!
Ieri, sabato 21 aprile, la mia collega Giada mi ha invitata ad una cena al Mama Mia a Villa Poma – un locale in cui avrebbero suonato i suoi amici www.clichemusic.it
La serata si è svolta davvero molto bene, l’altmosfera era positiva, le persone avevano davvero voglia di divertirsi, il tasso alcolico… ehm – no comment! -
I personaggi strani si sprecavano! Ho conosciuto diverse persone, alcune delle quali molto interessanti… Di seguito alcune foto della serata fatte con il mio mitico cellulare! La qualità è scadente… ma qualcosa si capisce!
Il grafico di provincia (apprendista nel mio caso) ogni tanto deve far fronte all’epidemia che dilaga maggiormente tra i clienti: IL VIRUS PROLISSU!
Dire poche cose ma con le parole giuste è più efficace dello scrivere un romanzo incentrato su “quanto è bravo/a, bello/a e intelligente la mia azienda/il prodotto/il servizio che ti offriamo…. bla bla… bla!”.
Ecco, come per ogni regola, ci sono le eccezioni! O meglio, come diceva l’assistente di semiotica: per fare pubblicità è necessario conoscere le regole… e saperle infrangere in modo creativo!
Bene, questi tizi della JTB di Dubai hanno davvero saputo portare a loro vantaggio il VIRUS PROLISSU! –> Come pubblicizzare un festival del cinema alternativo? Ma certo, celebrando le banalità più banali delle trame dei film… e concludendo con un claim a dir poco azzeccato: “stanchi di guardare i soliti clichè holliwoodiani!”.
Certo, il cliente del grafico di provincia avrebbe assolutamente bocciato una proposta del genere, per dare spazio ad una bellissima composizione di loghi e sponsor scritti a caratteri cubitali con colori shok!
Ma come mi viene detto sempre… ognuno ha i clienti che si merita!
Laurea triennale in Comunicazione e Marketing –> corso di semiotica –> nasce così la mia passione per pubblicità e creatività.
Viene proiettato questo spot –> geniale –> riuscito –> il messaggio arriva senza nemmeno sprecare una parola. Spettacolo! IN ASSOLUTO il mio spot preferito!