Ieri sera Elisa mi ha portata a INTERZONA per andare ad ascoltare due gruppi “hip-hop”.
Il primo era un gruppo italiano che non cito per vergogna…
Il secondo gruppo mi ha letteralmente rapita: KILL THE VULTURES. Un gruppo di Minneapolis che si diletta molto bene nell’ “avant hip hop”, come viene definito sul depliant dell’associazione. Un hip-hop sperimentale, che mescola diversi stili: rap, jazz, blues e rock. I suoni erano molto coinvolgenti, ma ciò che focalizzava la mia attenzione era la performance del cantante: balli quasi esasperanti, coinvolgimento del pubblico, brevi introduzioni “in rima”, spargimento di incenso tra il pubblico… non un concerto, un capolavoro!